Realtimegroup.it video 3D stereoscopico

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prontialpeggio.vitaminic.it presenta Le Luci Della Centrale Elettrica – Produzioni seriali di cieli stellati (video ufficiale) Milano, 20 dicembre 2008, quattro ragazzi armati di una telecamera sfidano il freddo la nebbia della periferia. Tutto in presa diretta: Vasco imbraccia la chitarra e quello che vedete è esattamente ciò che è successo, niente di più niente di meno. Nasce così il clip di Produzioni Seriali Di Cieli Stellati: un vero e proprio antivideo dove non esistono playback, né montaggio, solo 4 minuti di musica in presa diretta. La voce e la musica sono quelle di Vasco Brondi alias Le Luci Della Centrale Elettrica che ha affidato la produzione al team di Pronti Al Peggio, la web tv che negli ultimi mesi ha invaso la rete italiana con una serie di format dedicati alla musica assolutamente originali. A spiegare il perché di questo incontro è lo stesso Vasco: È una collaborazione nata dopo qualche mese di mail e telefonate. Una notte gelata a Milano, dopo la ventesima data in un mese, il primo giorno libero che sarei volentieri stato in casa. Chitarra acustica e voce, senza amplificazione, senza altri strumenti, solo il panorama di quello che avevo dietro e la notte senza stelle. Le nostre scenografie. Lo sfondo è quello di Metanopoli la città del metano voluta da Enrico Mattei per i lavoratori dellEni, che a partire dagli anni 50 iniziarono a lavorare nei nuovissimi palazzi di vetro, in una zona in cui allora cerano solo risaie e campi di granturco. Concepita

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25 thoughts on “Realtimegroup.it video 3D stereoscopico

  1. Filippo Kerouac il said:

    ok Beckett e Ionesco (nemmeno più di tanto, visto che qualsiasi loro opera è una metafora rapportabile alla nostra mera vita e alla nostra condizione sotto imposizioni di governi o altro ecc ecc)
    Ma hai letto il libro “cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero”? (V. Brondi)
    oppure hai ascoltato altre canzoni di Gaetano, oltre e “Gianna” (che non è nonsense neanche quella poi, visto che la parola “tartufo” è l’unica nota pratica) o letto i libri dove spiega(va) il suo modo di scrivere?

  2. Disperdersi il said:

    Nel senso di nonsense
    sai quella roba lì..beckett, ionesco..rino gaetano (diciamo insomma)

  3. Disperdersi il said:

    E’ pesante, monotona, senza senso e martellante.

    La amo.

  4. Giorgia Capponi il said:

    vasco ma come si fa a non amarti? sei una droga.

  5. Wabba Jack il said:

    Blusera89 si hai ragione la sua voce non sarà il massimo, ma se le cantasse qualcuno non sarebbe più questa meravigliosa canzone perchè non verrebbe dal cuore e non potrebbe darti più questa sensazione non trasmetterebbe più nulla se non belle parole e basta

  6. serafino ruffo il said:

    gran bei testi..ma la voce lascia a desiderare..farei cantare le sue canzoni a qualcun altro!!!

  7. RenkTube il said:

    Inviterei gentilmente ai critici della domenica a provare a fare di meglio. Su 100 musicisti uno suona, si esprime e gli altri 99 avrebbero potuto fare di meglio, vero? 😉

  8. Antonio Agabio il said:

    brondi inquadra, e lo fa benone, ascoltandolo ti trovi catapultato in una realtà metaforica (ma neanche troppo) che mischia il nuovo concetto di newage con un sound anacronistico. è questa la sua forza. non riesce però a dare il colpo di grazia che lo renderebbe un artista a 5 stelle, forse perché troppo avanti per essere classificato ARTISTA

  9. Giulia C. il said:

    Questa musica ha anima. Questa musica fa piangere, anzi, questa musica piange con te.
    (cit)

  10. IlnovelloDeceduto il said:

    MatteaSuisse93: ma dai che ha una voce da karaoke della zia! e in certe canzoni si sente tantissimo! non paragoniamo Brondi a Battisti che è un paragone campato moooolto in aria!

  11. Menghevoli il said:

    . Ormai di Mozart pare ne nasca uno alla settimana 😉

  12. Mattea David il said:

    Cosa c’entra che lui sappia “cantare bene” come dici tu. Non è che, per fare un esempio, ora tutti devono cantare in stile Amoroso. Ti devo ricordare che persino Battisti non aveva questa grande dote della voce…eppure guardalo. E Vasco Brondi sinceramente con questa voce rende ancor meglio il concetto racchiuso nelle sue canzoni. Non si può paragonare il dolce con il salato, ricordalo.

  13. IlnovelloDeceduto il said:

    @menghevoli spero fossi sarcastico…addirittura il nuovo mozart, non esageriamo…voglio dire, i testi sono belli ma non è che sappia cantare tanto bene…

I commenti sono chiusi.